Diary of an Imaginary Traveller

mercoledì 26 febbraio 2014

Zipperman.


Zipperman è uno che c'azzecca poco. 

Lo si vede subito, basta guardarlo. Intanto non è Superman anche se il nome ha qualche assonanza. E' uno che vive con mille domande addosso, mille perchè, mille angoscie. Certo, capirci poco, o niente del tutto, è davvero brutto. A meno che non sai veramente un tubo e vivi felice nella tua ignoranza. Zipperman invece, è uno che sa di non sapere. Una vittima della propria ignoranza consapevole. Se è vero che "ignorance is not excuse", l'ignoranza non è una scusante; è anche altrettanto vero che dovrai scusarti a vita per la tua ignoranza.

Veramente Zipperman avrebbe molto poco di cui scusarsi: in fin dei conti non può sapere proprio un bel nulla, nulla di nulla: è stato scodellato su questo mondo da una cerniera primordiale. 

Ok allora tutti pronti a fare i simpaticoni e sfoderare della facile ironia...OK , OK, NON E' NULLA DI QUELLO CHE STATE PENSANDO OK??? Venir fuori da una cerniera, così, tutto di un botto, alla fine è come essere catapultati sulla terra dal raggio cosmico, come Mr. Bean...
Sono c...avoli tuoi: sei da solo in un mondo sconosciuto (per non dire ostile), non sai niente, niente di niente e quello che comincerai a prendere sono sicuramente tante belle mazzate.

Nessuno ricorda i primi momenti di Zipperman. Non c'è alcuna documentazione.
Dovremo accontentarci di un nebuloso flashback, di un alone di memoria che lui stesso definisce quasi totalmente inaffidabile. Sono solo sensazioni, rivestite di colori, suoni, immagini ricostruite in base a pochi elementi. 
Quello che sicuramente sappiamo è che si è al più presto a dotato di misure protettive: un casco, per evitare di essere colpito da qualsiasi cosa ti può in effetti cascare addosso accidentalmente oppure che qualcuno ti lancia addosso e ti colpisce sulla testa....nel caso di Zipperman poi è ancora più importante essere protetti perchè non ha un cranio, qualcosa di rigido dentro o dei capelli che possano attutire l'impatto. Poi ha trovato degli occhiali per filtrare la luce troppo forte alla quale non è abituato, certo dall'altra parte, dentro, dietro la cerniera c'era molto buio. (io sospetto che alla lunga si scoprirà qualche funzione extra di questi occhiali, tipo vedere nel buio, o vedere a raggi-x come nelle pubblicità sui giornaletti dei maschi, quelli della DITTA SAME che vendeva per corrispondenza e che prometteva che indossando i suoi occhiali si potevano vedere le donne nude, oltre i vestiti...) ma questa cosa delle funzioni extra si saprà eventualmente a tempo debito.

Per ora direi che ci basta sapere qualcosa su di lui... e chiederci se ci interessa sapere qualcos'altro. Quello che posso veramente affermare col cuore, sin da ora, ma solo perchè lo conosco a sufficienza ormai, è che Zipperman ce la metterà tutta. 
Non è uno a cui piace piangersi addosso, del resto. 
:D Alla prossima!


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